lunedì 22 aprile 2019

25 Aprile 2019

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74° della Liberazione d'Italia
ROMA MEDAGLIA D'ORO PER LA RESISTENZA
CORTEO ore 9:30 da Largo B. Bompiani a Porta San Paolo

Donne e Resistenza

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“Donne e Resistenza; le ragazze di Cassola e le cattive ragazze” 
alla scoperta di temi inediti nell’opera di Carlo Cassola

Sabato 13 aprile nel teatro della scuola Di Donato, i ragazzi delle classe I E e III E del Liceo Pilo Albertelli insieme alla Prof.ssa Michela Nocita, hanno presentato il loro complesso lavoro sulle donne della letteratura della Resistenza. La lezione teatrale ha avuto un duplice scopo; quello d’illustrare le figure femminili della e nella letteratura resistenziale, a partire dalle imprescindibili figure cassoliane di Mara e di Anna, e di presentare i diari e il ricordo delle donne reali che hanno combattuto il nazifascimo. 
Promotore dell'iniziativa ANPI Sezione Esquilino-Monti-Celio, ospiti d'eccellenza Barbara, Paola e Valeria Cassola.




sabato 30 marzo 2019

STAFFETTA PARTIGIANA

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Pedalata sui luoghi della memoria in ricordo delle donne della Resistenza.
 Partenza ore 9.00 Porta S. Paolo



31 marzo 2019: pedalata sui luoghi della memoria in ricordo delle donne della Resistenza.
Staffetta Partigiana
I edizione - Dedicata a Tina Costa

Le tappe :
- ore 9,00 Porta San Paolo - Battaglia dell'8 settembre;
- Ponte di Ferro, le donne uccise per aver osato assaltare i forni;
- Via Rasella, Carla Capponi;
- Viale Giulio Cesare, Teresa Gullace;
- Ponte Milvio, pista ciclabile dedicata alle donne della Resistenza romana;
- Regina Coeli: Marcella Ficca Monaco organizza l'evasione di Pertini, Saragat e altri 5 prigionieri.

"È fatto divieto assoluto di circolare con le biciclette anche portate a mano entro il perimetro della città."

Così recitava un bando durante i mesi della resistenza. Molti altri comparvero successivamente nelle principali città italiane vietando la circolazione delle biciclette, minacciando l’arresto per l’utilizzo di quello che veniva ritenuto un potenziale strumento di “terrorismo”, un sovversivo mezzo di resistenza civile. E la bicicletta era davvero pericolosamente sovversiva: durante la resistenza partigiana fu un mezzo fondamentale per trasportare documenti e ordini tra le brigate e per coordinare e compiere azioni.

Nelle memorie di partigiane e partigiani il riferimento alle loro bici è frequente: il comandante dei Gap Giovanni Pesce, scrive parlando della sua bicicletta “era come l’aria che respiravo, un mezzo indispensabile per muovermi in modo rapido in ogni frangente”, nel suo libro Marina Addis Saba definiva la bicicletta un simbolo di libertà, soprattutto femminile: “Si pedala col vento tra i capelli. Si osserva il paesaggio che scorre veloce, si respira a pieni polmoni, si incontra ogni genere di persone. Si rischia, la staffetta lo sa perfettamente, e questo fa parte della libertà e della scelta che la giovane ha compiuto”. Imprevedibilmente “sovversiva”, la bicicletta era già stata in passato oggetto di divieti come quello messo in atto dal generale Bava Beccaris durante la sanguinosa repressione dei moti popolari milanesi del maggio 1898, il generale fece affiggere manifesti che decretava il divieto nell’intera provincia di Milano della «circolazione delle Biciclette, Tricicli e Tandems e simili mezzi di locomozione». La bicicletta strumento di lotta e libertà, alleata dei rivoltosi, strumento in grado di permettere veloce movimento e comunicazione andava fermata.

È per rendere onore a queste memorie che le vie della città si riempiranno di biciclette. Bicicletta e resistenza, partendo da questo binomio l'Anpi provinciale di Roma in collaborazione con Fiab-Roma Ruotalibera, Non una di meno, Bike4City, VediRomaInBici hanno organizzato questo evento per la giornata del 31 Marzo

IMPORTANTE: Ricordiamo che la partecipazione alla Pedalata è libera e gratuita e che NON ESISTE COPERTURA ASSICURATIVA.
I partecipanti all'evento lo fanno sotto la propria RESPONSABILITA'. Gli organizzatori DECLINANO OGNI ATTRIBUZIONE IN MERITO AD EVENTUALI DANNI DI QUALSIASI GENERE o NATURA a COSE o PERSONE.

venerdì 29 marzo 2019

L'Italia delle donne - Settant’anni di lotte e conquiste

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Presentazione del libro "L'Italia delle donne - Settant’anni di lotte e conquiste"
Lunedì 1 aprile, alle ore 18.00 - Palazzo Merulana

Introduce e modera: Elisabetta Margonari
Intervengono: Anna Finocchiaro e Licia Califano
Conclude: Livia Turco

Lunga è la strada per la piena assunzione del legame donne e democrazia. La battaglia per i diritti delle donne, fin dagli inizi del Novecento, ha avuto un carattere transnazionale, ma è stata più faticosa nel nostro paese. Il successo della partecipazione delle donne al voto per le prime elezioni dell’Italia repubblicana non sarebbe stato possibile senza quel risveglio femminile determinato dalla lotta di Liberazione, dall’organizzazione in partiti politici e dall’associazionismo. Un gruppetto sparuto, quello delle ventuno costituenti, che, pur appartenendo a schieramenti politici diversi, seppe applicare un gioco di squadra su temi come l’uguaglianza, la famiglia, il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio, la parità salariale, l’accesso delle donne alle professioni. Furono le nostre madri costituenti a costituzionalizzare i diritti, a porre la prima pietra di leggi fondamentali per la vita quotidiana della nazione e per la sua modernità. Esse furono nutrici della pace e del sogno, ancora da realizzare, di un’Europa di popoli e di istituzioni garanti dei diritti delle donne. I saggi raccolti in questo volume, che vedono il contributo di studiose e protagoniste della politica italiana, ripercorrono le tappe principali del difficile cammino delle donne verso la partecipazione politica e l’acquisizione di una piena cittadinanza, mettendo in risalto il valore delle protagoniste di quelle battaglie civili e stimolando una riflessione sui compiti lasciati in eredità alla buona politica.

Saggi di P. Amendola, G. Brunelli, G. Falconi, B. Ferri, R. Filippetto, V. Fiorillo, M. Garavaglia, D. Gottardi, P. Locatelli, A. Loretoni, S. Mancini, M. T. A. Morelli, L. Orlandini, R. Palanza, E. Riva, F. Rosa, F. Russo, R. Russo Jervolino, C. Tarantelli, F. Taricone, L. Turco.

Evento organizzato in collaborazione con ANPI Sezione Esquilino Monti Celio e Fondazione Nilde Iotti

Partecipazione gratutita fino ad esaurimento posti