lunedì 24 marzo 2014

Comunicato della Sezione ANPI "don Pappagallo" Esquilino-Monti-Celio di Roma

0 commenti


Veniamo a conoscenza e prendiamo atto che nel pomeriggio di oggi, 24 marzo, in via Urbana 2 al rione Monti, verrà ripristinata la pietra d'inciampo a memoria di don Pietro Pappagallo. Prete partigiano, recluso dai nazisti in via Tasso e martire alle Fosse Ardeatine. Prendiamo altresì atto con profondo rammarico e disorientamento che dell'evento non è stata coinvolta e informata, nè invitata l'ANPI, la nostra Sezione territoriale di Roma Centro, rioni Esquilino-Monti-Celio, che proprio a don Pietro è dedicata e che da anni opera con impegno per l'affermazione della Memoria, dei valori democratici e antifascisti.
Un atteggiamento incomprensibile e grave da parte della Amministrazione municipale di centro sinistra di Roma Centro che, oltretutto, pur essendo stata eletta da quasi un anno, è priva della essenziale figura del Delegato alla Memoria. Un fatto che ci conferma quanto sia, ancor più di questi tempi, necessario il nostro impegno per la affermazione dei valori costituzionali della partecipazione democratica condivisa.

Marco Foroni
Segretario Sezione ANPI "don Pappagallo"

venerdì 7 marzo 2014

Un film per via Tasso

0 commenti


La memoria della Resistenza e la resistenza della Memoria. La prima italiana del docufilm "El Retratista".

Sabato 15 marzo alle ore 19.00, via Galilei 57, Esquilino, Metro A (Manzoni), Roma

Iniziativa a sostegno del Museo storico della Liberazione di via Tasso. Una serata che prevede la proiezione del docufilm El Retratista, una narrazione sulla Memoria della Resistenza durante la Guerra civile spagnola.

Sarà una occasione, alla presenza del Presidente del Museo, Prof. Antonio Parisella, di un incontro per una raccolta libera di fondi, per richiamare l'attenzione sulla difficile situazione economico-finanziaria in cui versa il Museo.

"Anno scolastico 1934-35. Il giovane maestro catalano Antoni Benaiges è assegnato alla scuola rurale di Bañuelos de Bureba, un piccolo borgo disperso nelle campagne di Burgos, nel nord della Spagna. Antoni ha un progetto: vuole insegnare ai bambini a scrivere e con questo ad essere liberi davvero. Antoni ha un metodo: è la tecnica Freinet e la stampa scolastica, che il maestro vuole mettere a disposizione della libera fantasia degli alunni del borgo. L’entusiasmo iniziale è grande, e i risultati sono sorprendenti. Sotto la supervisione del maestro i bambini arrivano in breve a comporre e stampare dei quaderni eccezionali, che raccolgono la vita di un borgo della Spagna rurale degli anni ’30 dal punto di vista dei bambini. Il maestro inoltre attiva un fitto scambio di pubblicazioni scolastiche con altre scuole in Spagna e all’estero, e i lavori dei bambini di Bañuelos arrivano a conoscersi anche in Francia, a Cuba, in Argentina. Il sogno però è destinato a finire presto: nel luglio 1936, nei primi giorni della guerra civile spagnola, Antoni Benaiges sarà fucilato dai franchisti e gettato in una fossa comune. La sua memoria e il suo lascito ideale, dimenticati in patria, riemergeranno 75 anni più tardi in un'altra piccola scuola dall’altra parte dell’oceano…"

Regia, fotografia, montaggio: Alberto Bougleux
Soggetto e ricerche: Sergi Bernal
Paese: España Anno: 2013
Versione originale: spagnolo, catalano
Sottotitoli: italiano
Durata: 52’

Progetto realizzato attraverso una campagna di crowdfunding con l’adesione di 184 micro-mecenati http://www.verkami.com/projects/1385-el-retratista

E con il sostegno di: Ajuntament de S. Coloma de Gramenet, Ajuntament de Mont-roig del Camp, Ajuntament de Mataró, Memorial Democràtic de la Generalitat de Catalunya, ZaLab
Related Posts with Thumbnails

In ricordo di Walter Rossi, Roma 30 settembre