sabato 26 ottobre 2013

Giù le mani dalla Costituzione!


Il 23 ottobre 2013 il Senato che ha votato, in terza lettura, la modifica dell'articolo 138 della Costituzione con una maggioranza superiore ai due terzi. Per soli 5 voti quindi il Senato ha approvato a maggioranza assoluta con 218 voti, il ddl costituzionale che istituisce il Comitato parlamentare per le riforme costituzionali. E' la seconda deliberazione del Senato. L'approvazione finale spetta ora alla Camera, a dicembre, che ha gia' votato il 10 settembre. Per cinque voti in più viene precluso il ricorso al referendum, infatti il non raggiungimento dei due terzi, che lo avrebbero permesso, presupponeva che i voti favorevoli fossero meno di 214.

Questo è un fatto terribile e drammatico per la Storia della Repubblica disegnata e voluta dai Costituenti. Un vero attacco al cuore dello Stato democratico. Noi dichiariamo solennemente che faremo quanto è possibile per cancellare questa vergogna. Un Parlamento di nominati, grazie ad una legge elettorale anticostituzionale come sentenziato dalla Suprema Corte di Cassazione e a breve a giudizio della Corte Costituzionale, che non rappresenta il Paese e, tanto meno, può arrogarsi il diritto di cambiarne la Carta costituzionale con un colpo di mano.

Sappia chi vuole trasformare la Costituzione democratica in strumento di disegno autoritario, che troverà nel Paese una resistenza fortissima, quella dei sinceri democratici che ancora vedono nella Costituzione l’unico baluardo per difendere i diritti sociali, i valori di solidarietà e di eguaglianza e l’unica via per uscire dalla crisi economica. Noi partigiani della Costituzione non ci fermeremo a quella che è una ferita profonda inferta alla nostra Repubblica”

Oggi, sempre più, sappiamo da che parte stare. Noi faremo Resistenza.
Stampa il post

0 commenti:

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails

In ricordo di Walter Rossi, Roma 30 settembre