sabato 11 maggio 2013

Scritte nazifasciste al Circolo PRC all'Esquilino



Riceviamo dalle compagne e compagni del Circolo di Rifondazione Comunista Maria Zevi all'Esquilino, e volentieri pubblichiamo.

"Svastiche e croci celtiche ad imbrattare le porte del nostro circolo. È successo ieri. Non possiamo né vogliamo tollerare, tantomeno liquidare l’accaduto considerando che “poche migliaia di cretini” non fanno altro che qualche macchia nera di troppo sui marciapiedi di Roma. Anche si trattasse solo di un paio di quei cretini, magari storditi e fuori truppa, comunque ci procurano un certo grado di nausea, soprattutto quando si avvicinano troppo dalle parti di casa nostra.
Rispediamo al mittente la provocazione e aggiungiamo che noi siamo sul campo, vigili e attenti e che abbiamo combattuto ben altre guerre.
Ai soldatini prezzolati, armati di bombolette colorate, arruolati con quattro idee scioviniste e superomiste -…riconosciamo l’impegno di combinarle o ricombinarle con faticoso sforzo d’intelletto ma sempre quattro restano – ricordiamo che Roma è una città antifascista, che l’Esquilino è piazza multietnica e di sinistra; ai generalucoli che li tengono sotto scacco, che saremo presenti su tutte le piazze dei vostri stucchevoli cortei e che dietro Anpi, Anppia, Fiap, Aned e Anei c’è un esercito di militanti attrezzati. Pur rientrando nel nostro panorama valoriale, non-violenza è concetto da noi variamente declinato e interpretato, chè vasta è la dimensione delle nostre configurazioni di senso.
Resistere come nel 1943-45, contro tutti i fascismi.

Bianca Bracci Torsi (Resp. Memoria e Antifascismo PRC - Vicepresidente ANPI Roma)


10/5/2013
Comunicazione Circolo PRC M. Zevi – Esquilino, Monti, Celio
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