giovedì 10 giugno 2010

Ma l'idea che è in me non muore…


Oggi 10 giugno, un ricordo di Giacomo Matteotti socialista antifascista, uomo di grande coraggio. Rapito e ucciso ottantasei anni fa in Lungotevere Arnaldo da Brescia a Roma, dove siamo andati a posare un fiore. Caduto per mano dei sicari fascisti, comandati dal picchiatore assassino Arrigo Dumini.
"Ma l'idea che è in me non muore" disse Matteotti; anche le nostre non moriranno mai.
M.F.

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1 commenti:

Anonimo ha detto...

Si diceva che la Storia non si ripete...io invece constato un effetto rotatorio e quasi ciclico dove a cambiare sono solo le esteriorità ed il contesto sociale apparentemente moderne....da quell'esperienza poco, forse, è cambiato da una Dittatura siamo passati ad una Dittatocrazia...mentre prima c'era un identificabile governante a desinenza finale in INI ora è stato amplificato in ONI....sempre transfuga malvestito almeno apparentemente da socialista ed ora leader di una Destra forse ancora peggiore perchè autoincensatasi di democrazia!

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